Archivi tag: pdf

L’ebook spiegato a mia madre (3) – i pdf

«Sai mamma, sto parlando di te e delle nostre conversazioni sugli ebook».
«Di me? Davvero?»
(Mia madre è molto timida).
«Sì, ma non ti faccio fare brutta figura, anzi!»
«Ma le sapranno già tutti le cose che mi spieghi. Sono io che non le conosco».
(Mia madre ha una sconfinata fiducia in se stessa).
«Ma no, mamma. Guarda che L’ebook spiegato a mia madre è un successo!
C’è molta confusione, non sei solo tu a essere un po’ attratta e un po’ spaventata dall’editoria digitale. Piano, ma stanno cambiando un sacco di cose. Pensa che ci sono autori che si pubblicano da soli in ebook, e in America qualcuno ha fatto anche un sacco di soldi».
«Ma così, senza casa editrice? E chi lavora sul testo?»
«Oh, ogni volta penso di rispondere a domande rimaste in sospeso e tu me ne fai altre! Il capitolo sul selfpublishing, cioè autori che si pubblicano ‘da soli’, lo lasciamo per la prossima settimana. Adesso ti finisco la carrellata sui formati degli ebook!»
«Mi hai già detto di mobi ed ePub, e che su alcuni ebook reader posso leggere altri formati come txt, doc o pdf. C’è altro?»
(Mia madre è molto attenta!)
«Non ti ho detto tutto sul pdf. È un formato molto diffuso e, in un certo senso, molto comodo. Figurati che all’inizio c’era chi pensava che ebook e pdf del libro fossero la stessa cosa».
«Perché?»
«Perché per i libri cartacei prepari il pdf di stampa, immagino. E ai giornalisti mandi il pdf delle bozze via mail. In pratica il pdf è il formato elettronico in cui si mandava [in realtà sarebbe d’obbligo il presente] in giro il libro. Ma è un formato elettronico strettamente legato alla natura ‘cartacea’ del libro: il pdf è fisso, non si reimpagina su un dispositivo di lettura. Per cui, anche quelli che supportano il pdf, potrebbero essere un po’ scomodi…»
«In che senso?»
«Se su un lettore da 6” provo a leggere un pdf in formato A4… be’, insomma, un 6” più o meno è un quarto di un formato A4, non è che renda molto bene. Puoi ingrandirlo, ridurlo, modificare il file, è vero, però…»
«Ma se devi proprio leggere un pdf?»
«Io uso l’iPad. Per i pdf mi ci trovo meglio. Lo schermo è più grande. In più è a colori, e capita di leggere dei pdf ‘tecnici’, con tabelle e grafici che il colore permette di leggere con più facilità».
«Ma non mi avevi detto che lo schermo retroilluminato alla lunga dà fastidio?»
«Sì, ma ti avevo anche detto che la scelta del lettore dipende da cosa vuoi leggere. Al momento, un libro di narrativa lo leggo meglio sull’ebook reader che sulla carta. Ma un testo tecnico lo leggo in pdf sull’iPad. E, in generale, i pdf li leggo sull’iPad. Se dovessi studiare, però, credo che avrei ancora bisogno della carta…»
«Perché dici che leggi meglio narrativa sull’ebook reader
«Perché è più leggero di un libro, posso modificare la dimensione dei caratteri e posso portarmi dietro più libri contemporaneamente senza rompermi la schiena o slogarmi una spalla. Sai che sono una lettrice compulsiva e a seconda dell’umore cambio libro! Anche tu hai sempre almeno tre libri sul comodino, avrò ben preso da qualcuno, mamma, non credi?»

[Questo testo, come tutti quelli della rubrica L’ebook spiegato a mia madre, è apparso 12 mesi fa sul nostro Tumblr: ecco perché risulta un po’ datato – ma non nella sostanza!]

Annunci